Carnevale Bianco Cegni
Se pensate che il Carnevale sia una prerogativa dell’inverno, allora non siete mai stati a Cegni il 16 Agosto. Qui, al posto di cappotti e neve, troverete il sole dell'estate, i profumi del buon cibo fatto in casa e l'energia travolgente di musiche e balli tradizionali.
Il Carnevale Bianco di Cegni è una festa unica nel suo genere, capace di trasferire i riti e le tradizioni dell'inverno nel pieno dell'estate per approfittare della presenza di un pubblico più numeroso e del calore della stagione.
Le caratteristiche di questa tradizione sono inconfondibili e si snodano attraverso un corteo che si sposta di aia in aia tra le case in pietra, accompagnato dal suono ipnotico del piffero e della fisarmonica, che guidano balli come la Monferrina e la Piana, trasformando il borgo in una grande festa collettiva.
La scena clou della festa è tutta incentrata sulle disavventure esilaranti di una coppia decisamente improbabile: il Brutto e la Moglie che danno vita al ballo della Povera Donna. Lei, che per tradizione viene interpretata da un uomo del paese con indosso abiti di seconda mano, un grembiule sgualcito e un fazzoletto in testa, incarna la classica figura della donna oppressa dalle fatiche quotidiane e un po' sfortunata. Lui, il Brutto, si presenta con un costume grottesco fatto di stracci, pelli e pezzi di stoffa. Il copione è un inseguimento continuo: il Brutto punta la sua "amata" e tenta in tutti i modi di conquistarla con approcci goffi e scenette comiche, mentre lei cerca goffamente di seminarlo tra le risate e gli schiamazzi del pubblico, in un crescendo di gag irresistibili che divertono grandi e piccini.
Insomma, un appuntamento imperdibile che, anno dopo anno, continua a rinnovare la magia di un passato fatto di convivialità e genuino divertimento, invitando chiunque a prendere parte a questi festeggiamenti, lasciandosi travolgere dallo spirito di una comunità che sa accogliere chiunque a braccia aperte.